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Home > didattica > insegnanti > Lorenzo Guadagni

Lorenzo

Guadagni

• Chitarra FingerStyle

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Lorenzo

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Biografia

 

Classe 1978, Lorenzo inizia lo studio della chitarra all’età di 8 anni sotto la guida del Maestro Ilario Pasinato, per poi proseguire con il Maestro Giuseppe Biondani, con il quale intraprende un serio studio della chitarra classica, parallelamente allo studio della Teoria ed Armonia musicale.

 

All’età di 15 si iscrive al CSM di Verona e per i tre anni successivi studia Chitarra Jazz sotto la guida del Maestro Antonio Caiffa, parallelamente allo studio dell’Armonia Funzionale.

 

Animato da un forte istinto di ricerca e sperimentazione nel 1997 forma la band The Wooden House, caso più unico che raro nel panorama italiano, che affiancava alle sue composizioni originali lunghe improvvisazioni collettive che fungevano da collante tra un brano e l’altro (sulla scia del movimento Jam Rock allora in voga negli USA) e una moltitudine di brani che hanno reso celebre il rock e non solo. Con questa band incide tre album (“The Wooden House” nel 2001, “Salviamo Barabba” nel 2005 e “Raptus!” Nel 2010) e tiene centinaia di concerti, sempre diversi tra loro, dato appunto l’alto tasso di improvvisazione.

 

Autore molto prolifico, incide altri due album a proprio nome (Capitolo Primo nel 2005 e Capitolo Secondo nel 2008) con i quali ha modo di approfondire il sempre più crescente interesse per la musica folk americana.

 

Frequentando la piccola ma vivace scena bluegrass italiana ha modo di specializzarsi sul campo in tecniche e strumenti tipici del genere: la chitarra acustica suonata con gli stili “Fingerstyle” e “Flatpicking”, il mandolino e soprattutto il banjo a 5 corde, unico strumento nato negli USA. Grazie a queste conoscenze acquisite si ricava nel tempo un ruolo come session-man in molti dischi altrui, non solo facenti parte della scena folk italiana, ma appartenenti ai generi musicali più disparati.

 

Un’altro filone che lo appassiona è la musica tradizionale veronese, ricca di canti di lavoro, guerra, emigrazione, da osteria, per bambini, e molto altro. Dopo un intenso e appassionante periodo di ricerca fonda il Duo Diesus, che nel periodo compreso tra il 2003 ed il 2010 tiene centinaia di concerti nel veronese e raccoglie in due dischi (Quel che non strangola ingrassa” nel 2005 e “Se fa quel che se pol” nel 2010) una moltitudine di classici locali affiancati a brani più rari e  altri meno o per niente conosciuti).

 

Parallelamente apre in società con un amico il centro Epsilon ad Isola della Scala, che comprende uno studio di registrazione, sale prova attrezzate e una scuola di musica. Inizia così il suo percorso di insegnante, proponendosi come didatta su vari fronti: la chitarra (classica, folk, rock e jazz), il mandolino, il banjo a 5 corde, teoria ed armonia. Inaspettatamente in questo periodo si appassiona all’insegnamento della chitarra ai bambini con i quali ottiene tante piccole e importantissime soddisfazioni.

 

Forte ormai di un’esperienza più che quindicinale come autore di canzoni, polistrumentista e tecnico del suono, incide e pubblica nel 2013 il suo album più conosciuto, intitolato “Brindisi”, che coinvolge molti nomi della scena folk veronese e mantovana. Il materiale contenuto nell’album attrae l’attenzione dell’etichetta discografica “La Locomotiva” di Torino, che lo ingaggia come autore di musiche e testi per altri interpreti, con una collaborazione che dura due anni.

 

Si presenta poi l’occasione di formare con altri musicisti veronesi una band che si occupi di musica folk & bluegrass americana. Con il nome di Old Times, e con una formazione  variabile attualmente ancora in attività tiene molti concerti aprendo gli show anche per importanti gruppi americani (fra tutti gli Henhouse Prowlers di Chicago) e produce due album (Old Times Vol. I, uscito nel 2015 e Old Times Vol. II, uscito nel 2016) registrati uno allo studio Epsilon e l’altro nel suo nuovo studio di registrazione, denominato Omega Recording Studio.

 

E’ proprio in questo periodo infatti che si ritira dall’attività concertistica e dalla co-gestione dello studio Epsilon per concentrarsi sulla creazione del suo studio personale (pensato più come un laboratorio dove poter sperimentare senza limiti di tempo che come un servizio per altri artisti) e sui suoi nuovi progetti musicali, con lo scopo di offrire un prodotto artigianale curato con la massima cura.

 

Tuttavia alcuni artisti dell’area veronese e non, sentendosi in sintonia con la sua visione musicale e attratti dal clima confortevole e rilassante del suo studio, decidono di registrare i loro lavori presso l’Omega Recording Studio. Contemporaneamente registra due album strumentali di musica irlandese arrangiata per chitarra, affiancati da due libri che contengono i relativi spartiti (Easy Irish Fingerstyle Guitar Vol.1, uscito nel 2017 e  Easy Irish Fingerstyle Guitar Vol.1, uscito nel 2018).

 

Attualmente continua ad essere operativo su più fronti: come insegnante sia privato che in alcune scuole del veronese e mantovano, come session-man sui dischi di altri artisti ma soprattutto come autore dei propri brani, attualmente improntati su sonorità pop-rock, prodotti sempre in proprio nel suo studio.

 

 

 

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